Torta salata di zucchine e formaggi (con pasta integrale al vino bianco) e riflessioni da sognatrice convinta

07:00


Ho sempre pensato che la dedizione portasse da qualche parte.
Sono cresciuta sognatrice, con i piedi una spanna di troppo sopra terra, con l'idea in testa che le capacità fossero il metro di misura di ognuno nella vita, nel lavoro, nei rapporti. Che l'importante, per stare bene con se stessi, fosse spingersi sempre un po oltre il proprio limite, e inseguire i sogni cercando nuovi impulsi, senza mai adagiarsi e ristagnare nelle lamentele.
Non ho mai amato i brontoloni che si lagnano della propria vita senza mai fare nulla per uscire dall'apatia, per afferrare il timone con forza e cambiare rotta.
Credo che le condizioni privilegiate di partenza facciano il 50% nella realizzazione di un sogno. Siamo nati dalla parte del mondo giusta
Possiamo lavorare, pensare, studiare, leggere gratis, viaggiare low-cost.
Possiamo ottenere qualunque informazione in pochi secondi, fare amicizia, ascoltare musica, entrare in contatto potenzialmente con chiunque.
Fin da bambina mi porto dentro uninquietudine malcelata, una malinconia sottopelle che non riesco a scacciare. Ho avuto spesso momenti di sconforto, di umore rasoterra, quando non riuscivo a ottenere ciò che volevo. Mi sono anche chiesta se davvero sognare basta. 
Poi piano piano ho imparato a ribaltare le cose tante e tantissime volte, prima di dire che non trovavo soluzioni.
Ho imparato a partire quando sentivo l'esigenza di incontrare occhi nuovi, a cercare contatti quando volevo cambiare strada, ad apprezzare quello che avevo di bello, nei periodi in cui non riuscivo ad avere di più.
Continuo a credere fermamente che siamo artefici del nostro adesso, o per lo meno in gran parte responsabili, anche grazie a questo maggio ricco di conferme positive, che mi stanno facendo volare in alto. 
Cerco di godermi il momento, sfornando tortine salate per il pranzo della domenica, anche se la parte inquieta di me già pensa ai passi successivi, a cosa dovrò fare quando le cose cambieranno.
Perché cambieranno, di questo sono certa.



TORTA SALATA DI ZUCCHINE E FORMAGGI CON PASTA INTEGRALE AL VINO BIANCO

Per la base:
200 g di farina 00
100 g di farina integrale
80 g di olio d'oliva extravergine
50 g di acqua
50 g di vino bianco
1/2 cucchiaino di sale

Per il condimento:
2 zucchine di piccole dimensioni
2-3 uova
formaggio morbido tipo Philadelphia
emmenthal
parmigiano grattugiato
erba cipollina
sale e pepe

Impastate gli ingredienti per la base e formate una palla liscia.
Lavate le zucchine e tagliatele a dadini piccoli. Tenete da parte.
Sbattete le uova, aggiungete sale e pepe, unite le zucchine e i formaggi, poco per volta, fino a raggiungere un ripieno morbido, cremoso e leggermente liquido.
Stendete la pasta sulla base di una tortiera rotonda coperta di carta da forno e bucherellatela con una forchetta.
Versate il ripieno di zucchine e formaggi. Se vi avanza un po' di impasto, potete realizzare un'altra tortina, oppure stenderlo e formare un altro strato con cui "chiudere" il ripieno (io preferisco la prima versione!).
Infornate a 180°C per 40 minuti, finché la torta risulterò ben dorata e croccante. 

*Se la superficie dovesse scurirsi troppo, a metà cottura copritela con un foglio di alluminio.










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