Brioches all'acqua senza uova, e qualcosa per voi!

06:26


Occasionalmente sento il bisogno di fare ordine.
Per la prima volta mi è venuta voglia di mettere in fila alcune ricette dolci, tra le mie preferite, per sfogliarle e poterle stampare. Sono partita da uno sfondo chiaro, grafica nude. Ci sono finiti dentro i miei dolci sicuri, quelli che vengono bene il 97% delle volte (se però cominciate a sostituire il burro con l'olio, togliere il latte e mettere l'acqua, togliere lo zucchero e non mettere niente, poi non lamentatevi se invece di una torta sfornate un pane arabo). Alcune sono vecchie conoscenze del blog, in più ne avevo un paio ancora non pubblicate, e così sono diventate Dieci ricette per la colazione, le potete leggere e scaricare gratuitamente anche voi da QUI.
La mia religione mi vieta di condividere l'anteprima, anche se la mia abilità informatica me lo avrebbe certamente reso possibile. 





BRIOCHES ALL'ACQUA SENZA UOVA
500 g di farina | 150 g di zucchero di canna | 100 g di latte tiepido | 150 g di acqua tiepida | un pizzico di sale | un cubetto di lievito | 70 g di burro
Sciogliete il lievito con l’acqua e il latte e mescolate bene. A parte setacciate la farina e unitela allo zucchero e al sale. Unite gli ingredienti secchi e quelli liquidi e iniziate a mescolare. Aggiungete il burro sciolto e impastate per qualche minuto. Coprite il composto con uno strofinaccio umido e lasciate lievitare per un’ora in un luogo caldo e asciutto. Quando l’impasto sarà cresciuto, sgonfiatelo e procedete a formare le brioches: dividetelo in due parti uguali, e stendetele con il mattarello cercando di ottenere una forma sferica, come una pizza. Con un coltello senza seghetto formate dei triangoli della grandezza desiderata, tagliando il cerchio prima in due parti, poi in quattro e così via. Arrotolate i triangoli su se stessi partendo dal lato corto. Appoggiateli su un vassoio, coprite e lasciate lievitare un’altra ora. Nel frattempo accendete il forno a 180° e a lievitazione conclusa cuocete per circa 15-20 minuti.




You Might Also Like

2 commenti

  1. Jessica, tocchi un tasto a cui sono molto sensibile... la colazione, che è rito e piacere insieme! Hai avuto una bellissima idea, è bello coccolarsi con dolci buoni e "sicuri", già collaudati! Vado a sfogliare con calma il pdf, ma già queste brioches che mi sorridono come spicchi di sole mi piacciono! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Franci! Sì, a colazione ho bisogno di certezze: gli esperimenti li lascio per il resto della giornata... Sono contenta che queste brioches ti piacciano, avevo paura che venissero di una forma strana e storta, invece per fortuna mentre lievitavano si sono sistemati! Starebbero bene vicino alle tue tazze di tè ;-)

      Elimina

Popular Posts

Subscribe