Al Fresco, Milano

10:05


Una delle aperture più chiacchierate e naif dell'autunno milanese è Al Fresco, nato in zona Tortona sulle ceneri di un ex magazzino industriale. Luogo per incontrarsi, chiacchierare, gustare: io ci sono stata per pranzo in una giornata di pioggia, è stato un colpo di fulmine.
Più che un ristorante è un concept contemporaneo, con stanze piene di luce e grandi vetrate che si affacciano sul giardino interno, curatissimo, in cui fanno bella mostra di sé tanti tavolini tra le foglie gialle.
Le scelte sono vincenti perché il risultato che si percepisce è un ambiente nell'insieme raffinato e semplice: all'entrata ci sono cassette di legno piene di verdura di stagione, sui tavoli runner in lino grezzo oppure tovagliette di carta ecologica.
L'amore per l'essenzialità arriva anche dalla cucina, regno dello chef giapponese Kokichi Takahashi, classe '78 e alle spalle esperienze con Berton e Cracco, affiancato da Alessandro Negrini e Fabio Pisani, i due chef di Aimo e Nadia.
Ma andiamo con ordine.
Innanzitutto il coperto e l'acqua microfiltrata non si pagano, come già accade in molti paesi europei. Il pranzo inizia con una coccola inaspettata: pane caldo di Matera e olio d'oliva crudo, e un quadretto di focaccia tiepida al pomodoro. Così, giusto per non farvi aspettare a stomaco vuoto. Sul sito troverete il menù aggiornato, a cui ogni giorno si aggiungono tre piatti.
Ingredienti freschi e di primissima qualità, ottimo rapporto qualità prezzo (piatti a partire da 8-10€), tante verdure ma anche carne, pesce e insalate gourmet: avrei assaggiato tutto.
La parmigiana cotta al forno con provola di bufala, pesto di erbe e pomodori infornati in crosta di pane di Matera era magnifica e corposa, come pure gli spaghettoni di Gragnano pastificio dei Campi con pesto di mandorle, pomodorino essiccato al sole e bottarga di muggine.
 La torta del giorno era delicatissima con crema frangipane e composta di mele.
L'ambiente vi rilassa, il servizio (sorridente, l'ho detto?) vi vizia e la cucina completa l'ameno quadretto. C'è anche il free wi-fi e i grandi tavoli da dividere vi aspettano, per quando avrete voglia e tempo per rifugiarvi lì a leggere o navigare. 
Intanto io già mi immagino come sarà bello quel giardino in primavera.

Costo: 20 € circa per un piatto + dolce; coperto & acqua free
Via Savona 50, Milano
http://www.alfrescomilano.it/

Aperto dal martedì al sabato a pranzo e cena, la domenica e il lunedì solo a pranzo.



 PH - Scented little Pleasures
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2 commenti

  1. Io adoro queste tue recensioni! Se non fosse stato per te non avrei mai saputo dell'esistenza del BiancoLatte e non ci sarei stata ieri e tanto meno ci tornerei per la mia festa di laurea, semplicemente magnifico e buoooono! Un bacione

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    1. Fede sei troppo carina.. Ma ci vai anche per la tua laurea?! Ti auguro una giornata favolosa per quel giorno ❤

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