Pasteleria Escribà, Barcellona

14:59


Di solito quando viaggio mi adeguo abbastanza bene a tutto, mi piace attraversare una città nuova a grandi passi, cercare percorsi poco turistici e assorbirne l’essenza un po’ nascosta.  Anche per quanto riguarda il mangiare non faccio troppe storie, difficilmente cerco ristoranti italiani all’estero.
L’unica cosa a cui non riesco a disabituarmi è una buona colazione dolce: un piatto di salsicce e fagioli è quanto di più lontano possa attrarmi la mattina presto, sono davvero poco elastica da questo punto di vista.
 Tutto questo per dirvi che se vi capita di essere a Barcellona in vacanza per qualche giorno e come me avete fatto colazione la prima mattina nel TIPICO bar con i tavolini di alluminio in strada (ci vorrebbe una parentesi solo per Lui e tutti i suoi simili) la seconda mattina da Starbucks e la terza da Dunkin’ Donuts perché siete perfettamente calati nella parte del “faccio di tutto per non sembrare un turista tranne a colazione, che noi non ce l’abbiamo mica Starbucks in Italia”, dicevo, se la quarta mattina vi prende una sana ed incontenibile voglia di sedervi in un cafè con cappuccino e dolci artigianali, ecco, passate di qui.
Lungo la Rambla arrivando da Plaça de Catalunya, praticamente all’altezza del coloratissimo Mercat de la Boqueria (fermatevi anche qui mi raccomando! E perdetevi a curiosare, ci sono più di trecento banchi) sulla destra c’è questa splendida pasticceria con la facciata a mosaico.
Gli Escribà sono arrivati nel 1906 ma la bottega, che prima vendeva alimentari, era già aperta dal 1820, in alto c’è ancora la storica insegna “Antigua Casa Figueras”. Abbastanza piccola, qualche tavolino dentro più un paio anche fuori, lunga vetrata di dolci: sfogliatine con la frutta, xuixo, flaona, pain au chocolat, cupcakes, tortine alle mele, croissant au beurre, macarons... Mi ricordo che io e Joy, l’amica che era con me, abbiamo di comune accordo deciso di saltare il pranzo quel giorno, e optato per una bis (o forse tris) lì dentro.
Le paste erano deliziose, e stranamente anche il cappuccino: tanta schiuma e latte fresco, credo il migliore bevuto a Barcellona.
E poi l’interno è bello perchè il laboratorio è a vista, quindi potete anche rifarvi gli occhi e annusare l’aria mentre davanti a voi mescolano crema pasticcera o sfornano vassoi di torte e brioches...
Vorrei avere fatto mille foto per potervi rendere l’idea!
 
Costo: meno di 10
La Rambla 83, Barcellona
 
 
 
 

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