05/12/14

Idee per la colazione delle feste: pancakes con more e cannella



Mancava da tempo qui sul blog una ricetta per la colazione.
Ultimamente in effetti le mie mattine iniziano senza tovaglietta coordinata e #instabreakfast, giusto un paio di biscotti, cappuccino e via, e in un certo senso mi piace che questo traspaia anche qui sul blog.
I post poi arrivano lentissimi perché siamo ancora senza connessione internet, quindi non riesco a postare quanto vorrei, né a leggere o commentare alcune di voi per sbirciare le prime idee sul Natale... Ho qualche idea da concretizzare a proposito, tra regalini DIY e tavole, spero di riuscire a metterle a punto questo weekend!
Questi sono i primi pancakes che ho cucinato in casa nuova, perfetti per una colazione sana, energetica e nutriente che fa tanto festa, o per un brunch della domenica mattina.
Le dosi sono per circa due o tre persone, se ne mangiate un paio a testa.
La ricetta dei miei pancakes plain invece era sul blog da tempo, esattamente qui.


PANCAKES CON MORE E CANNELLA (x 2-3 persone)

un uovo
170 ml di latte
3 cucchiai di olio di semi
un pizzico di sale
mezzo cucchiaino di cannella
170 g di farina
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini di lievito vanigliato
due manciate di more fresche

Sbattete l'uovo e unitelo al latte e all'olio di semi, mescolando con una frusta.
In una ciotola unite anche gli ingredienti secchi: farina, sale, zucchero, lievito e cannella.
Mescolate bene, poi aggiungere i liquidi e con la frusta cercate di ottenere un impasto liscio e omogeneo, leggermente liquido.
Mettete a riposare in frigorifero per una decina di minuti.
Nel frattempo lavate e tagliate le more, e aggiungetele al composto.
Scaldate su fuoco medio un padellino antiaderente leggermente unto di burro, e non appena sarà caldo versate una prima quantità di impasto (un mestolo, circa).
Quando inizieranno a formarsi alcune bollicine sarà ora di girarlo.
Cuocete ancora un minuto circa e il primo pancakes è pronto.
Continuate così fino ad esaurimento impasto.
Servite con sciroppo d'acero, miele o zucchero a velo, oppure se preferite con una composta calda di more facendo semplicemente cuocere per alcuni minuti una decina di more con un cucchiaino di zucchero di canna a fuoco dolce.




28/11/14

Crostini veloci con uva arrostita e ricotta

 
Ieri sera mi serviva un'idea per preparare un aperitivo al volo per un'amica, ho aperto il frigorifero, messo insieme qualche ingrediente e un piatto di questi crostini semi-dolci è stato il risultato.
Avevo letto di una ricetta con l'uva in forno tempo fa e questa è stata l'occasione giusta per provarla. Promossa!
Dosi a piacere, pronti in dieci minuti, provare per credere!


CROSTINI CON UVA ARROSTITA E RICOTTA
Fette di pane tipo baguette da scaldare
Ricotta, o in alternativa formaggio dolce cremoso
Miele
Uva
Sale grosso
Rosmarino
Pepe nero
Olio d'oliva 

Preriscaldate il forno a 180°C.
Lavate bene l'uva, separate gli acini e tagliateli a metà. Disponeteli su una teglia da forno con sale grosso e rosmarino per circa 5-10 minuti.
Passate in forno anche il pane finché non sarà ben dorato e componete i crostini con la ricotta leggermente lavorata con il pepe, miele e un pizzico di sale, aggiungete l'uva arrostita ed eventualmente un filo di olio crudo.

26/11/14

Dove mangiare a Bologna? Camera a sud


Un calice di vino rosso, pagine da sfogliare, fotografie in prestito ai muri e piatti caldi e ricchi che escono dalla porta disegnata della cucina: una sosta da Camera a sud a Bologna mi era stata suggerita da tempo, e finalmente il giorno giusto per fermarmi qui è arrivato.
Mi ha accolta un gran chiasso, ho trovato un posto a pranzo per miracolo (eravamo in due), il locale era parecchio affollato e i tavolini stretti schiacciati ai lati del corridoio erano già tutti occupati.
È bastato sedermi per entrare in sinergia con questo localino un po' vissuto che mi ha abbracciata come un vecchio amico, e mi sono presa qualche minuto per guardarmi intorno: due stanze principali più la cucina, arredi vintage, disordinati, colori caldi, mensole cariche di libri, tavoli e sedie di formica spaiate.
Per quanto riguarda il cibo: nel menù pochi piatti semplici, che cambiano stagionalmente.
Noi abbiamo ordinato un burger di cavallo con verdure saltate, cicoria e patate al forno, e crescentine con affettati. Ottimi i salumi e le crescentine, spesse e ben fritte. Nella media il burger, poco equilibrato e eccessivamente condito per i miei gusti.
Si viene qui principalmente per l'atmosfera e per la ricca carta dei vini, con diverse proposte anche al calice a prezzi contenuti.
Perfetto anche per un aperitivo veloce o un bicchiere dopo cena.
Aperto dal lunedì al sabato dalle 12 alle 24, prenotazione consigliata.

Via Valdonica 5, Bologna

Costo: vini al calice intorno ai 5€; piatti a pranzo tra gli 8 e i 15€

Tel. 0510951448  

info@cameraasud.net












25/11/14

Un giorno a Londra: scoprire Stoke Newington e dintorni

   
Storia di un quartiere nuovo da conoscere, di un appuntamento che si ripete: ogni volta che torno a Londra, da diverso tempo ormai, mi ritaglio del tempo per conoscere meglio un'area che non ho mai frequentato prima.
C'è talmente tanto qui da assorbire, sarebbe un peccato ripassare sempre sotto alle stesse finestre, tornare solo negli stessi luoghi.
Belli, ma sovraccarichi: talmente tanto fotografati e raccontati da risultare spesso un già visto, come se fossero stati svuotati della loro bellezza.
Ho voglia di qualcosa che non mi è stato descritto, di studiare un itinerario solo mio, di camminare dove non arriva ancora la metro, dove al posto dei Boots e Topshop ci sono mini market indipendenti e negozietti che fra qualche anno si saranno trasferiti altrove.
E parchi, scuole, cimiteri, bakery e atelier che vendono sciarpe second hand, nessun hotel, banale quotidianità.
Gli strati di questa città si sovrappongono veloci, calcificano in fretta, i cambiamenti a volte sono impercettibili agli occhi distratti. Non ci si annoia mai.
Del resto, dipende tutto dall'idea che uno ha del viaggio, da ciò che uno cerca: se siete pronti a rischiare di non trovare nulla di bello o interessante, addentratevi in un quartiere di cui non avete mai sentito parlare. Se volete andare "sul sicuro" invece scegliete aree più mainstream, passate il sabato mattina in Portobello Road, la domenica in Brick Lane e i pomeriggi tra i musei e le strade più conosciute, non rimarrete di certo delusi.
A fare la differenza è il modo in cui ci approcciamo ad una città, e quali sono gli aspetti che ci interessa di più strapparle e portarci via... Quanta fatica abbiamo voglia di fare, per conoscerla nella sua parte più intima.


L'ultima volta la mia passeggiata è iniziato a colazione, in un caffè un po' hip su Regent's Canal, ed è finita dritta a Stoke Newington, piccolo quartiere nel distretto di Hackney.
Un'area che mi ha conquistata (e che, poi ho scoperto, è molto amata anche da alcuni amici che vivono a Londra) per la sua normalità e delicatezza, per i negozi vintage lungo Stoke Newington High Street, per Clissold Park, per Abney Park, il cimitero più disordinato che io abbia mai visto...
Ecco alcune delle fotografie che ho scattato, e alcune cose che vi consiglio di non perdere.

TIPS [COSA NON è DA PERDERE, SECONDO ME]
Clissold Park: per una sosta green, se non fa ancora troppo freddo.
Cimitero di Abney Park: una passeggiata qui dentro basta per immergersi in una realtà dimenticata, tra vecchie tombe ammassate, vegetazione incolta e lapidi sgualcite dagli anni...
Shopping vintage: Pelicans&Parrots, Beyond Retro, Strut, Mint.
Shopping di design e creativo: ci sono negozietti carini uno dietro l'altro lungo Church Street. Uno dei miei preferiti è Nook, che vende piatti, complementi d'arredo di ispirazione scandinava, illustrazioni, cuscini e washi tape.
DOVE MANGIARE [BENE]

Lydia Cafe
Famoso per le colazioni, da provare il loro menù speciale per stomaci temerari a £ 4.90 che prevede salsicce arrostite, bacon, patate fritte, funghi, uova con pane tostato e the o caffè.
Aperto tutto il giorno anche per smoothies, succhi di frutta e milkshakes.
Lydia Cafe, 123 Stoke Newington Church Street
Green Room Cafe
Il mio preferito: un originale caffè immerso dentro un vivaio, una cucina golosa in cui si comprano fiori mentre si ordina il pranzo.
Tra le specialità i pancakes dolci e salati, diversi piatti per vegetariani, beef burger, falafel e burrito di pollo, tutti i piatti entro i £ 10.
Green Room Cafe, 113 Stoke Newington Church Street

DOVE DORMIRE
Non ci sono moltissimi hotel o B&B essendo una zona prettamente residenziale, ma si possono affittare stanze e appartamenti direttamente da privati cercando su siti come Airbnb.
















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